Chiamiamo genericamente "capitalismo" il tipo di sistema economico della nostra società. La "civiltà capitalista" è invece il più ampio intreccio di fenomeni sociali, politico-statuali, economici, religiosi e scientifici che hanno concorso a fare del capitalismo un fenomeno storico di durata secolare, da scoprire nella sua evoluzione globale per capire in che mondo viviamo e come possiamo cambiarlo per un domani con meno ingiustizie, conflitti e danni al pianeta che ci ospita.



21 novembre 2012

Per una Riforma protestante laica

Suggerisco che nel nostro paese, in cui regna la Controriforma a partire dal Concilio di Trento del 1545, venga avviata una Riforma protestante assolutamente laica che, dunque, non serva a combattere polverosi dogmi del potere ecclesiastico quanto anticaglie ideologiche moderne sul modo di conoscere, studiare e insegnare separatamente l’evoluzione della società (nelle facoltà di sociologia), della politica (nelle facoltà di scienze politiche), dell’economia (nelle facoltà di scienze economiche) e della cultura (nelle facoltà di filosofia, di storia, di scienze naturali, ecc.). Col risultato, pessimo, di ignorare, o comunque di sottovalutare il ruolo specifico della storia della nostra civiltà capitalista che, piaccia o meno, è in corso da otto secoli. Il ruolo cioè di riunire per i propri fini in un unico insieme le sfere della società, della politica dell’economia e della cultura che, nelle precedenti civiltà, erano divise e autonome. Dunque serve una Riforma dell’intero sistema di insegnamento, perché quell’ignoranza è anche concettuale e ideologica, in quanto perpetua un modo di pensare conformista. Come, fra l’altro, l’essere favorevoli ai rimedi dell’austerità forzosa e senza fine che nuoce a tutte le classi sociali e perpetua la crisi. Dunque una Riforma che colpisca responsabilità non solo di destra, ma anche di una sinistra anch’essa conformista, perché vuole andare al potere senza scontentare nessuno, neppure Mario Monti, non considerando che neppure lui dovrebbe essere sfavorevole a una Riforma laica della cultura, anche economica, che le rimetta i piedi in terra come aveva fatto il suo collega John M, Keynes 76 anni or sono.

Nessun commento:

Posta un commento