Chiamiamo genericamente "capitalismo" il tipo di sistema economico della nostra società. La "civiltà capitalista" è invece il più ampio intreccio di fenomeni sociali, politico-statuali, economici, religiosi e scientifici che hanno concorso a fare del capitalismo un fenomeno storico di durata secolare, da scoprire nella sua evoluzione globale per capire in che mondo viviamo e come possiamo cambiarlo per un domani con meno ingiustizie, conflitti e danni al pianeta che ci ospita.



9 dicembre 2012

Risparmiare per ridurre il debito : virtù privata ma pubblico vizio

A ogni privato o singola impresa il risparmio può recare un vantaggio economico. Ma non alla collettività dei cittadini e delle imprese, perché ogni mancata spesa di un cittadino o impresa costituisce un mancato reddito di un altro cittadino o impresa. Perciò la somma dei risparmi privati contrae la domanda pubblica e quindi crea disoccupazione che, a sua volta, contrae domanda e occupazione in un circolo vizioso. Insomma la visione individualista nasconde questa elementare verità: nel sistema economico siamo tutti, volenti o nolenti, parte di una collettività in cui vige la partita doppia: ogni debito è un credito, ogni spesa è un ricavo. Invece per troppi economisti, ministri delle finanze, capi di banche e dirigenti politici, le virtù del singolo non possono essere dei vizi per la collettività. Dunque se il risparmio è vantaggioso per un cittadino o una impresa deve esserlo anche per l’intero Paese e dunque la politica dell’austerità è un bene per tutti. Ma ne siamo sicuri? L’economia keynesiana insegna che se i privati decidono collettivamente di spendere meno di quanto guadagnano, allora lo Stato deve spendere più di quanto incassa dalle imposte per colmare la differenza. Ma se invece anch’esso spende di meno come i privati per ridurre i debiti, allora tutti i redditi diminuiranno, insieme ai redditi il gettito fiscale e, paradossalmente, il debito pubblico aumenterà. Non c’è altro scampo per lo Stato che indebitarsi di più per far crescere la domanda, il gettito fiscale e quindi ridurre il debito.  

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