Chiamiamo genericamente "capitalismo" il tipo di sistema economico della nostra società. La "civiltà capitalista" è invece il più ampio intreccio di fenomeni sociali, politico-statuali, economici, religiosi e scientifici che hanno concorso a fare del capitalismo un fenomeno storico di durata secolare, da scoprire nella sua evoluzione globale per capire in che mondo viviamo e come possiamo cambiarlo per un domani con meno ingiustizie, conflitti e danni al pianeta che ci ospita.



23 maggio 2011

Sesso, politica e affari: la violenza dei potenti in forme alternative. - II

Una vasta letteratura indica le responsabilità delle maggiori società finanziarie americane nel causare la grande crisi del 2007-2008, determinando una recessione mondiale maggiore persino di quella verificatisi durante la famosa crisi degli anni trenta del Novecento. A quel tempo il mercato finanziario era però assai più ristretto di oggi perché è dopo la seconda guerra mondiale che sono sorte nuove istituzioni bancarie e finanziarie di enormi proporzioni, capaci di attrarre masse di capitali, di dirigerne l’impiego e di trarre profitti altissimi da forme molto innovative di investimento.  
Fra i  grandi professionisti dell’arte di far quattrini a palate con la speculazione finanziaria e i giochi di borsa, ve ne sono un certo numero al quale può benissimo essere applicata, come a Krauss-Kahn, la definizione di “personalità narcisista e predatrice.” Mi limito a citarne tre, due dei quali incappati nelle reti della giustizia, e uno invece tuttora a piede libero e celebrato come genio della finanza.
Bernie Madoff: arrestato nel 2008 e condannato alla pena detentiva di 150 anni, era stato per almeno dieci anni il Re della financial industry. Il suo perverso “schema Ponzi” consisteva nel farsi prestare denaro da ricchi investitori ai quali garantiva un interesse annuo del 12%. Il suo fondo agiva in segreto e segreti erano i suoi investimenti che però, di fatto, erano inesistenti perché tutti i movimenti erano di cassa. Le rendite che Madoff pagava erano denaro proveniente dai versamenti di nuovi investitori, in una catena destinata a perpetuarsi fino a quando non ci si fosse accorti dell’imbroglio. La prestigiosa carriera di Madoff, precedente allo schema Ponzi, gli assicurava rispetto e prestigio, attirando capitali (anche provenienti dalle attività della Mafia) in quantità tale che alla fine è stato calcolato che egli ha defraudato circa tre milioni di investitori sottraendo loro 64,5 miliardi di dollari! Le prede di Madoff hanno visto cancellati di colpo i loro risparmi e devastati i loro patrimoni.
Calisto Tanzi: fondatore della Parmalat, è stato rinviato a giudizio con numerosi suoi collaboratori e in seguito condannato nel 2008 a diciotto anni di reclusione. Il crac Parmalat è stato il più grande scandalo di bancarotta fraudolenta e aggiotaggio perpetrato da una società privata in Europa. Il buco lasciato dalla Parmalat si aggirava sui quattordici miliardi di euro e il suo fallimento è costato l'azzeramento del patrimonio azionario ai piccoli azionisti, mentre i risparmiatori che avevano investito in bond hanno ricevuto solo un parziale risarcimento.
George Soros: è il caso più clamoroso di immunità garantita da quello che ho chiamato un potere di dominio e di controllo garantito da una funzione pubblica e da un ruolo riconosciuto come vantaggioso per la comunità degli affari. Soros, immigrato a Londra nel 1947 dall’Ungheria, si è dedicato all’attività finanziaria con tale successo che nel 1981 il suo fondo Quantum aveva già accumulato un attivo di 381 milioni di dollari, cento volte i suo capitale iniziale. Autore di numerose opere di economia finanziaria, diviene il guru più celebre nel mondo degli affari e un acceso difensore della democrazia liberale. Questa la funzione pubblica di un insolito investitore-studioso che gli assicura rispetto e prestigio. Ma….
Ma nel 1992 la lira italiana e la sterlina inglese erano in crisi e le deboli riserve della Banca d’Inghilterra rendevano la seconda particolarmente esposta alla svalutazione. Il Fondo di Soros a questo punto intravvide una opportunità di lauti guadagni nella vendita allo scoperto (in gergo shorting) di grandi quantità di valuta inglese. Il giornale Daily Mail in ottobre pubblicò una foto di Soros che brindava con il seguente titolo “Ho guadagnato un miliardo mentre la sterlina crollava.”
Quando la mancanza di scrupoli del mondo finanziario raggiunge quei livelli, la società intera subisce una violenza da cui deve energicamente difendersi.

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